FAQ - Frequently Asked Questions
Quando tutti i dati del prospetto sono stati compilati e verificati è possibile confermare il prospetto cliccando su "Conferma e invia".
Alla conferma l'applicativo eseguirà un controllo di coerenza dei dati inseriti sia all'interno di ogni quadro che tra i vari quadri (ad esempio per verificare le compensazioni territoriali).
In tutti i casi in cui la compilazione del prospetto non sia stata completata. I dati salvati potranno essere modificati successivamente.
L'applicativo durante il salvataggio in bozza non effettua controlli.
Al termine della procedura informatica l'applicativo comunica l'avvenuto inserimento del prospetto fornendo il numero di protocollo.
Successivamente all'invio al Ministero del Lavoro del prospetto informativo l'applicativo fornirà un numero univoco a livello nazionale (codice regionale formato da 16 cifre).
L'azienda può stampare in qualsiasi momento il PDF che certifica l'avvenuto invio del prospetto.
Dal 2022 sul PDF del Prospetto vengono riportate anche le informazioni relative a: numero protocollo, codice regionale, data timbro postale, data invio.
Nel caso di più sedi operative dell'azienda nella stessa provincia occorre indicare una sede di riferimento.
Il Prospetto On Line è formato da tre sezioni (o "Quadri"):
- "Dati aziendali": contente i dati generali dell'azienda, i dati generali del prospetto e le informazioni relative alle assunzioni per pubblica selezione (Banca d'Italia)
- "Elenco Province": contenente i dati di dettaglio provinciali per le sedi di riferimento dell'azienda nella provincia di competenza (riepilogo lavoratori, quota di riserva, disponibilità disabili)
- "Riepilogo": che rappresenta la composizione dei quadri provinciali compilati.
- Prima di cliccare "Conferma e invia" verificare di aver compilato tutte e tre le schermate riassunte.
- Dal 2022 è stata eliminata la fase di FIRMA PROSPETTO, quindi da Quadro 3, attraverso il tasto CONFERMA E INVIA, il sistema effettua le ultime verifiche di congruenza dei dati ed invia direttamente il flusso al Ministero, concludendo l'attività con una pagina di conferma dell'avvenuto invio, riportando il numero di protocollo e il codice regionale dell'invio. Il referente dell'azienda riceve, come avveniva in precedenza, la mail di conferma invio.
L'azienda tramite il legale rappresentante, il delegato con potere di firma o il consulente del Lavoro possono accedere per compilare il Prospetto relativamente all'azienda di proprio interesse.
A partire dal 2011, le aziende devono inviare un unico prospetto suddiviso in sezioni che dettagliano la situazione di tutte le Province. Il Prospetto verrà inviato al servizio provinciale nel cui territorio è ubicata la sede legale dell'azienda.
La situazione nazionale è la composizione delle singole sezioni provinciali.
Dal 2022 è possibile stampare il PDF del Prospetto da qualsiasi stato, quindi anche quando lo stesso è in stato Bozza, per eseguire una verifica dei dati prima dell'invio finale. E' sufficiente salvare i dati del prospetto e tornare alla funzione di ricerca per stampare il prospetto in bozza appena aggiornato tramite l'apposita funzionalità "Stampa".
Non appena il sistema ha completato la generazione del PDF apre la maschera che consente il salvataggio o l'apertura del file. Nel caso in cui non si aprisse tale maschera il file verrà salvato in automatico sulla cartella predefinita dal browser utilizzato. E' possibile effettuare un aggiornamento delle impostazioni del browser per poter visualizzare la maschera del salvataggio/apertura (da impostazioni / Download).
La presentazione del "Prospetto Informativo Disabili", costituisce un adempimento obbligatorio per tutte le aziende superiori a 15 dipendenti (base di calcolo). Il modello deve essere trasmesso in via telematica tramite i servizi competenti entro la data del 15 maggio 2016 a partire dal 20 aprile 2016, in riferimento alla situazione occupazionale del 31 dicembre dell'anno precedente.
I datori di lavoro che, rispetto all’ultimo prospetto telematico inviato, non hanno subito cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, non sono tenuti ad inviare il prospetto informativo. (Decreto 2 novembre 2010).
Unica eccezione nel caso di compensazione inter-gruppo, in cui l’azienda che è indicata per le unità assunte in eccedenza o in riduzione dovrà presentare il prospetto informativo anche nel caso in cui, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello dell’invio del prospetto, non siano intervenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva.
I datori di lavoro pubblici che si avvalgono della compensazione in via automatica unicamente con riferimento alle unità produttive della medesima regione, trasmettono a ciascuno degli uffici competenti il prospetto informativo (Nota operativa del MLPS nr. 970 del 17/02/2016).
I Prospetti Informativi inviati oltre il termine previsto annualmente dal Ministero del Lavoro sono considerati in ritardo. Si ricorda che l'art.15 comma 1 della legge 68/99 e successive modifiche prevede sanzioni pecuniarie per ritardato invio del prospetto.
Dall'anno 2022, la presentazione del Prospetto potrà avvenire anche in periodo successivo a quello ufficiale, per consentire di dichiarare immediatamente la variazione di organico dell'azienda. In questi casi, la data di riferimento verrà scelta dall'operatore e non sarà più vincolata al 31/12/anno-precedente (sarà pari ad una data a scelta tra il giorno successivo alla scadenza ufficiale e la data di sistema).
ATTENZIONE = La dichiarazione fatta durante l’anno in corso non sostituisce la dichiarazione "ufficiale" da effettuare nel periodo definito dal Ministero, dato che è intercorsa una variazione di organico rispetto alla dichiarazione precedente."
La trasmissione telematica avviene tramite il portale lavoro.gov.it. Per maggiori informazioni sulle modalità di compilazioni si rimanda alla lettura della Nota congiunta di Anpal, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 7571 del 10 luglio 2018.
Le pubbliche amministrazioni sono tenute:
all’invio del prospetto informativo, sia in caso di variazioni della situazione occupazionale sia in assenza di modifiche volte a modificarne gli obblighi di copertura della quota di riserva;
dal 2018, all’invio della comunicazione contenente tempi e modalità di copertura delle quote di riserva, per le pubbliche amministrazioni tenute alla copertura delle quote di riserva. Per il 2017 il termine per l’invio è stato fissato al 15 settembre 2018. Per ottemperare a tale obbligo il MLPS, a decorrere dal 23 luglio 2018, ha messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni una procedura telematica, da attivarsi collegandosi al sito lavoro.gov.it e accedendo alla sezione “Strumenti e servizi”.
A regime tale comunicazione dovrà essere trasmessa entro i 60 giorni successivi all’invio del Prospetto Informativo.
Si consiglia la lettura della Nota congiunta di Anpal, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 7571 del 10 luglio 2018.
L'obbligo di invio della Comunicazione contenente tempi e modalità di copertura delle quote di riserva riguarda anche i datori di lavoro privati?
No, solo le pubbliche amministrazioni il cui invio del Prospetto Informativo ha evidenziato scoperture della quota di riserva stabilita per legge.
Si. Dal 2018 la pubblica amministrazione è soggetta all’obbligo di invio del prospetto informativo anche in assenza di modifiche della situazione occupazionale.
Si, gli enti appartenenti alla pubblica amministrazione sono tenuti alla trasmissione del Prospetto Disabili. In particolare dal 2018 le pubbliche amministrazioni sono soggette all’obbligo di trasmissione anche in assenza di variazioni intervenute alla situazione occupazionale, tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva; le pubbliche amministrazioni che trovandosi nella predetta situazione non abbiano provveduto alla trasmissione del prospetto entro la scadenza del 28/02/2018, possono farlo entro il termine del 15 settembre 2018, assumendo a riferimento la situazione occupazionale al 31 dicembre 2017.
Si consiglia la lettura della Nota congiunta di Anpal, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 7571 del 10 luglio 2018.