Salta al menu principale Salta al contenuto Salta al piè di pagina
Guida alle Applicazioni Lavoro e Formazione

Main Menu

  • Eventi
  • Faq
  • Servizi
Lavoro

Esplora tutti i contenuti

Esplora tutti i contenuti

  1. Home
  2. Lavoro
  3. Azienda
  4. Servizi
  5. PRODIS - Prospetto Informativo Disabili
  6. FAQ - Frequently Asked Questions

FAQ - Frequently Asked Questions

  • Aspetti Tecnologici
  • Normativa
  • Regole di compilazione

Si, nel campo “Categorie protette in forza (L.68/99 art. 18)” si indicano sia  il numero dei lavoratori assunti come categoria protetta  a tempo pieno sia il numero dei lavoratori assunti come categoria protetta a tempo parziale, senza riproporzionamento. 
 

Ai fini della compilazione del Quadro 2- Dati provinciali come devono essere considerati i lavoratori disabili con invalidità superiore al 50% o  ascrivibile alla quinta categoria, in base alla tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 1997, n.246, assunti con contratto a tempo parziale? La stessa percentuale vale anche per gli invalidi del lavoro?
 

Solo in caso di datori di lavoro pubblici o privati che occupano da 15 a 35  dipendenti i lavoratori disabili ,  con invalidità superiore al 50% o ascrivibile alla quinta categoria, in base alla tabella allegata al D.P.R. n. 246 del 18 giugno 1997, possono essere considerati a tempo pieno e conteggiati come una unità. Si, anche gli invalidi del lavoro con invalidità superiore al 50% possono essere considerati a tempo pieno e conteggiati come un’unità, sempre nell’ambito di datori di lavoro pubblici o privati da 15 a 35 dipendenti.
I campi interessati da tale modalità di compilazione sono i seguenti:
" N° disabili in forza a tempo pieno"
"N° centralinisti telefonici non vedenti Tempo Pieno"
"N° terapisti della riabilitazione e massofisioterapisti non vedenti (l. 29/94) Tempo Pieno"
"N° Lavoratori disabili somministrati tempo pieno"
"N° lavoratori disabili in convenzione artt.12 bis e 14 tempo pieno"
In caso di datori  di lavoro pubblici o privati che occupano più di 35 dipendenti, i lavoratori disabili o con invalidità superiore al 50%, devono essere conteggiati in base all’orario di lavoro svolto.
 

Da quest’anno per gli enti pubblici non è prevista la compilazione dei campi relativi alla concessione, alla data dell’atto e relativi estremi.
Si precisa inoltre che i datori pubblici possono operare compensazioni territoriali solo tra province ubicate nella medesima regione.
 

 

L'obbligatorietà del campo relativo alla scadenza delle convenzioni non può essere messa in discussione poiché previsto dal tracciato ministeriale.

Per quanto riguarda le convenzioni di programma è prevista, tra le altre cose, la data entro la quale l'azienda si impegna a coprire la quota di riserva che deve essere utilizzata come data di scadenza della convenzione.

Per quanto riguarda le convenzioni di integrazione lavorativa, riguardando l'intenzione da parte del datore di lavoro di assumere o inserire nominativamente uno specifico lavoratore, la convenzione non prevede una data di scadenza; in tal caso, il campo della data di scadenza dovrà essere valorizzato con la data di assunzione del lavoratore (se già avvenuta), o con la data presunta di assunzione del lavoratore se è in corso un tirocinio finalizzato all'assunzione. Si ricorda, a tale proposito, che la trasformazione da tirocinio a rapporto di lavoro non deve avere soluzione di continuità; quindi, la data presunta di assunzione a seguito di un tirocinio, non potrà che essere il primo giorno lavorativo dopo il termine del tirocinio.
 

Sì, le concessioni in stato “richiesto” non vengono utilizzate per il calcolo delle quote di riserva e delle scoperture.
 

Sì, il prospetto deve essere compilato per ogni provincia in cui ci sia almeno una sede (sia legale che operativa).

Sì, il prospetto deve essere compilato per ogni provincia in cui ci sia almeno una sede (sia legale che operativa).
 

La sezione può essere compilata più volte rispetto ad eventuali richieste di compensazione diversificate (disabili o categorie protette).
Il quadro va compilato solo per le province in cui si assume in eccedenza o per le quali vi è un minor numero di soggetti assunti che verranno compensati in altre province (riduzione).

Esempio 1
Nella provincia di Asti l'azienda assume 2 lavoratori in meno dell'obbligo mentre nella provincia di Torino vengono assunti 2 lavoratori in più rispetto all'obbligo.

Le compensazioni territoriali dovranno essere così formulate:
Nei quadri provinciali delle province di Torino e Asti dovranno comparire le seguenti compensazioni territoriali:

Quadro 3 Provincia di ASTI – Sezione Compensazioni territoriali

Quadro 3 Provincia di TORINO – Sezione Compensazioni territoriali

Esempio 2

Nella provincia di Asti l'azienda assume 3 lavoratori in meno dell'obbligo che vengono compensati dalle assunzioni di 3 lavoratori in eccedenza: 2 nelle provincia di Torino e 1 nella provincia di Novara.

Nei quadri provinciali delle province di Torino, Asti e Novara dovranno comparire le seguenti compensazioni territoriali:

Quadro 3 Provincia di ASTI – Sezione Compensazioni territoriali

 

Quadro 3 Provincia di TORINO – Sezione Compensazioni territoriali

 Quadro 3 Provincia di NOVARA – Sezione Compensazioni territoriali

Ulteriori specificazioni per le aziende fino a 50 dipendenti: nel caso di sedi in più ambiti provinciali questa sezione va utilizzata per indicare in quale provincia verranno assunti i lavoratori disabili. Nel caso tale sezione non venga compilata i lavoratori verranno conteggiati nella sede legale. Nell’eventuale sede prescelta dovrà essere indicato “E” (eccedenza), mentre nella sede legale dovrà essere indicato “R” (riduzione).

Per verificare o aggiornare i dati delle singole province si deve selezionare la funzione "Modifica" (matitina) riportata a destra della sezione Elenco Province.
Nel caso si vogliano eliminare i dati di una provincia si deve selezionare la funzione "Elimina" (cestino).
A seconda dell'impostazione del video tali funzioni potrebbero non essere immediatamente visibili in quanto nascoste nella parte destra del video, utilizzare la barra di scorrimento blu posta alla fine dell'elenco province per spostare la videata verso destra
 

Il prospetto è unico a livello nazionale e deve essere inviato al nodo regionale ove è ubicata la sede legale del datore di lavoro. Dunque utilizzerà "Prodis" solo se la sede legale è in Piemonte.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali mette a disposizione dei soggetti obbligati ed abilitati un sistema sussidiario per consentire l’invio telematico del prospetto informativo nel caso di mancata attivazione dei sistemi informatici regionali.
 

Nella prima schermata dell'applicativo "Dati azienda" si deve inserire la tipologia esatta di contratto collettivo applicato usando la funzione "Cerca" a fianco del campo CCNL. Dopo aver selezionato il contratto cliccare "Conferma e prosegui".

Nel caso di aziende dove vengono applicati più CCNL si dovrà indicare il CCNL prevalente.
 

Si, dal 2022 è possibile eliminare una bozza (generata in qualsiasi periodo) in autonomia, scegliendo la bozza in questione e utilizzando la funzione "cestino" relativa a quel prospetto. Tale Prospetto verrà posto in stato Cancellato e sarà visibile solo se espressamente ricercato dalla maschera di ricerca impostando lo stato = Cancellato".

 

Sì.

Nel caso di invio di un prospetto errato l'azienda può procedere all'annullamento, entro e non oltre il 31 gennaio.

Si.

Un prospetto già confermato in stato “presentato” può essere rettificato limitatamente ai dati che non influenzano il riconoscimento del dichiarante, dei lavoratori in forza ai sensi della L. 68/99 ed i dati che non influenzano il calcolo delle scoperture, entro 5 giorni dalla data di invio.

I dati la cui rettifica è possibile sono:

- Dati aziendali: tipologia del dichiarante, settore, CCNL

      O  Dati della sede legale: comune, CAP, indirizzo, telefono, fax, e-mail

      O  Dati del referente: codice fiscale, cognome, nome, indirizzo, comune, CAP, telefono, fax, email

- Sezioni gradualità, compensazioni territoriali, esonero parziale autorizzato, convenzione: Data atto ed estremi atto
- Sezione esonero autocertificato: Data autocertificazione
- Dati provinciali: provincia, comune, CAP, indirizzo, telefono, fax, e-mail della sede di riferimento, cognome e nome referente, n° posti previsti per centralinisti non vedenti (113/85), n° posti previsti per massofisioterapisti non vedenti (403/71)
- Note (sia nel quadro 2, sia nel quadro 3)
- Elenco dei lavoratori in forza ai sensi della L.68/99: data inizio rapporto, qualifica professionale (ISTAT),
- Posti di lavoro disponibili: Qualifica professionale (ISTAT), Mansione/descrizione compiti, N° posti, Categoria soggetto, Comune di assunzione, Capacità richieste/controindicazioni, Presenza di barriere architettoniche, Turni notturni, Raggiungibilità mezzi pubblici, Categoria assunzione.
- Convenzione: Stato, data atto, estremi atto, tipologia di convenzione, data stipula, data scadenza
 

Sì, un prospetto può essere modificato in qualsiasi momento solo se è in stato di “bozza”.
 

Paginazione

  • Prima pagina « Prima
  • Pagina precedente Precedente
  • Pagina 1
  • Pagina 2
  • Pagina 3
  • Pagina successiva Successiva
  • Ultima pagina Ultima »
  • logo regione piemonte
  • logo Finanziamento dell'unione europea
  • Logo Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro Centri per l'impiego
  • logo servizi online
  • logo Finanziamento dell'unione europea

Legali

  • Note legali e privacy
  • Cookie policy
  • Dichiarazione di accessibilità

Un servizio a cura della Regione Piemonte

P.Iva 02843860012 - CF 80087670016