FAQ - Frequently Asked Questions
La sezione può essere compilata più volte rispetto ad eventuali richieste di compensazione diversificate (disabili o categorie protette).
Il quadro va compilato solo per le province in cui si assume in eccedenza o per le quali vi è un minor numero di soggetti assunti che verranno compensati in altre province (riduzione).
Esempio 1
Nella provincia di Asti l'azienda assume 2 lavoratori in meno dell'obbligo mentre nella provincia di Torino vengono assunti 2 lavoratori in più rispetto all'obbligo.
Le compensazioni territoriali dovranno essere così formulate:
Nei quadri provinciali delle province di Torino e Asti dovranno comparire le seguenti compensazioni territoriali:
Quadro 3 Provincia di ASTI – Sezione Compensazioni territoriali

Quadro 3 Provincia di TORINO – Sezione Compensazioni territoriali

Esempio 2
Nella provincia di Asti l'azienda assume 3 lavoratori in meno dell'obbligo che vengono compensati dalle assunzioni di 3 lavoratori in eccedenza: 2 nelle provincia di Torino e 1 nella provincia di Novara.
Nei quadri provinciali delle province di Torino, Asti e Novara dovranno comparire le seguenti compensazioni territoriali:
Quadro 3 Provincia di ASTI – Sezione Compensazioni territoriali


Quadro 3 Provincia di TORINO – Sezione Compensazioni territoriali

Quadro 3 Provincia di NOVARA – Sezione Compensazioni territoriali

Ulteriori specificazioni per le aziende fino a 50 dipendenti: nel caso di sedi in più ambiti provinciali questa sezione va utilizzata per indicare in quale provincia verranno assunti i lavoratori disabili. Nel caso tale sezione non venga compilata i lavoratori verranno conteggiati nella sede legale. Nell’eventuale sede prescelta dovrà essere indicato “E” (eccedenza), mentre nella sede legale dovrà essere indicato “R” (riduzione).
Per verificare o aggiornare i dati delle singole province si deve selezionare la funzione "Modifica" (matitina) riportata a destra della sezione Elenco Province.
Nel caso si vogliano eliminare i dati di una provincia si deve selezionare la funzione "Elimina" (cestino).
A seconda dell'impostazione del video tali funzioni potrebbero non essere immediatamente visibili in quanto nascoste nella parte destra del video, utilizzare la barra di scorrimento blu posta alla fine dell'elenco province per spostare la videata verso destra
Il prospetto è unico a livello nazionale e deve essere inviato al nodo regionale ove è ubicata la sede legale del datore di lavoro. Dunque utilizzerà "Prodis" solo se la sede legale è in Piemonte.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali mette a disposizione dei soggetti obbligati ed abilitati un sistema sussidiario per consentire l’invio telematico del prospetto informativo nel caso di mancata attivazione dei sistemi informatici regionali.
Nella prima schermata dell'applicativo "Dati azienda" si deve inserire la tipologia esatta di contratto collettivo applicato usando la funzione "Cerca" a fianco del campo CCNL. Dopo aver selezionato il contratto cliccare "Conferma e prosegui".
Nel caso di aziende dove vengono applicati più CCNL si dovrà indicare il CCNL prevalente.
Si, dal 2022 è possibile eliminare una bozza (generata in qualsiasi periodo) in autonomia, scegliendo la bozza in questione e utilizzando la funzione "cestino" relativa a quel prospetto. Tale Prospetto verrà posto in stato Cancellato e sarà visibile solo se espressamente ricercato dalla maschera di ricerca impostando lo stato = Cancellato".
Sì.
Nel caso di invio di un prospetto errato l'azienda può procedere all'annullamento, entro e non oltre il 31 gennaio.
Si.
Un prospetto già confermato in stato “presentato” può essere rettificato limitatamente ai dati che non influenzano il riconoscimento del dichiarante, dei lavoratori in forza ai sensi della L. 68/99 ed i dati che non influenzano il calcolo delle scoperture, entro 5 giorni dalla data di invio.
I dati la cui rettifica è possibile sono:
- Dati aziendali: tipologia del dichiarante, settore, CCNL
O Dati della sede legale: comune, CAP, indirizzo, telefono, fax, e-mail
O Dati del referente: codice fiscale, cognome, nome, indirizzo, comune, CAP, telefono, fax, email
- Sezioni gradualità, compensazioni territoriali, esonero parziale autorizzato, convenzione: Data atto ed estremi atto
- Sezione esonero autocertificato: Data autocertificazione
- Dati provinciali: provincia, comune, CAP, indirizzo, telefono, fax, e-mail della sede di riferimento, cognome e nome referente, n° posti previsti per centralinisti non vedenti (113/85), n° posti previsti per massofisioterapisti non vedenti (403/71)
- Note (sia nel quadro 2, sia nel quadro 3)
- Elenco dei lavoratori in forza ai sensi della L.68/99: data inizio rapporto, qualifica professionale (ISTAT),
- Posti di lavoro disponibili: Qualifica professionale (ISTAT), Mansione/descrizione compiti, N° posti, Categoria soggetto, Comune di assunzione, Capacità richieste/controindicazioni, Presenza di barriere architettoniche, Turni notturni, Raggiungibilità mezzi pubblici, Categoria assunzione.
- Convenzione: Stato, data atto, estremi atto, tipologia di convenzione, data stipula, data scadenza
Sì, un prospetto può essere modificato in qualsiasi momento solo se è in stato di “bozza”.
Quando tutti i dati del prospetto sono stati compilati e verificati è possibile confermare il prospetto cliccando su "Conferma e invia".
Alla conferma l'applicativo eseguirà un controllo di coerenza dei dati inseriti sia all'interno di ogni quadro che tra i vari quadri (ad esempio per verificare le compensazioni territoriali).
In tutti i casi in cui la compilazione del prospetto non sia stata completata. I dati salvati potranno essere modificati successivamente.
L'applicativo durante il salvataggio in bozza non effettua controlli.
Al termine della procedura informatica l'applicativo comunica l'avvenuto inserimento del prospetto fornendo il numero di protocollo.
Successivamente all'invio al Ministero del Lavoro del prospetto informativo l'applicativo fornirà un numero univoco a livello nazionale (codice regionale formato da 16 cifre).
L'azienda può stampare in qualsiasi momento il PDF che certifica l'avvenuto invio del prospetto.
Dal 2022 sul PDF del Prospetto vengono riportate anche le informazioni relative a: numero protocollo, codice regionale, data timbro postale, data invio.
Nel caso di più sedi operative dell'azienda nella stessa provincia occorre indicare una sede di riferimento.
Il Prospetto On Line è formato da tre sezioni (o "Quadri"):
- "Dati aziendali": contente i dati generali dell'azienda, i dati generali del prospetto e le informazioni relative alle assunzioni per pubblica selezione (Banca d'Italia)
- "Elenco Province": contenente i dati di dettaglio provinciali per le sedi di riferimento dell'azienda nella provincia di competenza (riepilogo lavoratori, quota di riserva, disponibilità disabili)
- "Riepilogo": che rappresenta la composizione dei quadri provinciali compilati.
- Prima di cliccare "Conferma e invia" verificare di aver compilato tutte e tre le schermate riassunte.
- Dal 2022 è stata eliminata la fase di FIRMA PROSPETTO, quindi da Quadro 3, attraverso il tasto CONFERMA E INVIA, il sistema effettua le ultime verifiche di congruenza dei dati ed invia direttamente il flusso al Ministero, concludendo l'attività con una pagina di conferma dell'avvenuto invio, riportando il numero di protocollo e il codice regionale dell'invio. Il referente dell'azienda riceve, come avveniva in precedenza, la mail di conferma invio.
L'azienda tramite il legale rappresentante, il delegato con potere di firma o il consulente del Lavoro possono accedere per compilare il Prospetto relativamente all'azienda di proprio interesse.
A partire dal 2011, le aziende devono inviare un unico prospetto suddiviso in sezioni che dettagliano la situazione di tutte le Province. Il Prospetto verrà inviato al servizio provinciale nel cui territorio è ubicata la sede legale dell'azienda.
La situazione nazionale è la composizione delle singole sezioni provinciali.