Salta al menu principale Salta al contenuto Salta al piè di pagina
Guida alle Applicazioni Lavoro e Formazione

Main Menu

  • Eventi
  • Faq
  • Servizi
Lavoro

Esplora tutti i contenuti

Esplora tutti i contenuti

  1. Home
  2. Lavoro
  3. Azienda
  4. Servizi
  5. GE.CO - Gestione Online Comunicazioni Obbligatorie
  6. FAQ - Frequently Asked Questions

FAQ - Frequently Asked Questions

  • Tutte le categorie
  • (-) Aspetti Applicativi

L'eventuale ritardo di comunicazione viene valutato dagli organi ispettivi. Non è previsto una comunicazione di urgenza per proroghe, trasformazioni e cessazioni.
 

Sì, è necessario provvedere all’inserimento della comunicazione completa on-line il primo giorno utile al ripristino dell’anomalia dell’applicativo e comunque non oltre i 5 giorni dall’instaurazione del rapporto di lavoro.
 

Si, il Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 all’art. 8 comma 2° ha reso obbligatorio, a partire dal 1° marzo 2008, l’utilizzo del sistema GECO o altro Sistema Informativo Regionale presso il quale eventualmente sia stato chiesto l’accentramento per le comunicazioni obbligatorie, ad eccezione delle comunicazioni per i lavoratori domestici, che dovranno essere trasmesse dal datore di lavoro direttamente all’INPS, seguendo le modalità indicate dalla circolare INPS del 17 febbraio 2009.
 

Accendendo a GECO, nella sezione “ Ricerche” à “Comunicazioni aziendali” si deve stare attenti ai parametri di ricerca :
- se non si inserisce alcun parametro, vengono trovate tutte le comunicazioni in qualsiasi “stato” (inserita, validata, ecc..) compreso nel range di date che viene proposto all’avvio della procedura.
- se si compila un qualsiasi campo presentato, la ricerca viene avviata in modo puntuale rispetto il parametro inserito.
Nel caso di una comunicazione “inserita” gli unici campi da valorizzare sono le date entro le quali la comunicazione è stata creata.

L'importazione dei certificati avviene, tendenzialmente, tramite il software CSP identificato con il nominativo KIT_CSP_xxx (release del software relativo alla propria smart card) o Bit4id. Questo software permette l’importazione dinamica dei certificati all’interno dell’Internet Explorer. Dopo la prima installazione è sufficiente inserire e disinserire le smart card senza lanciare o reinstallare nulla. Alcune smart card come Actalis e Poste Cert, hanno un software proprietario che deve essere fornito insieme alla smart card stessa.
 

Si, è sufficiente rivolgersi ad uno degli Uffici decentrati di registrazione degli Enti Certificatori. La lista completa è presente sul sito di CNIPA http://www.cnipa.gov.it/
 

È possibile acquistare una smart card presso i certificatori accreditati presso lo CNIPA.
 

Occorre aprire Internet Explorer, quindi selezionare la voce di menù Strumenti e seguire il percorso Opzioni Internet, Contenuto, Certificati.
 

Per visualizzare la lista dei certificati presenti sulla smart card, occorre utilizzare il software Dike.
Una volta lanciato Dike, selezionate l'opzione Strumenti e cliccate su Lista certificati. Comparirà una videata, selezionate Leggi certificati.
 

Per utilizzare il software GECO (Gestione online Comunicazioni Obbligatorie) sono necessari due certificati, quello di autenticazione (che vi consente di essere riconosciuti dal sistema e di operare in ambiente protetto) e quello di sottoscrizione, o firma, (che vi permette di firmare le comunicazioni).
 

Per visualizzare la lista dei certificati presenti sulla smart card, occorre utilizzare il software Dike Util. Una volta lanciato Dike Util, selezionate l'opzione Mostra Certificati.
 

Per utilizzare il software GECO sono necessari in alternativa, il certificato  di autenticazione (che consente di essere riconosciuti dal sistema e di operare in ambiente protetto) identificato da Nome Cognome e Codice Fiscale, lo SPID, o tramite CIE.

 

La smart card va inserita prima di digitare l'indirizzo web di Comunicazioni on line e tolta solo dopo aver terminato la sessione di lavoro.
 

La procedura per la richiesta di rinnovo di un Certificato Digitale emesso da Sistema Piemonte, in caso di certificati in scadenza, è disponibile al link: http://www.sistemapiemonte.it/lavoro/GeCo/scadenzaCertificati.shtml Sono inoltre disponibili i filmati per verificarne la scadenza
 

Prima di utilizzare l'applicativo GECO, è necessario importare i certificati della smart card sul Computer. Una volta importati i certificati (usando ad esempio il software CSP), la smart card verrà riconosciuta dal vostro Computer.
 

  • logo regione piemonte
  • logo Finanziamento dell'unione europea
  • Logo Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro Centri per l'impiego
  • logo servizi online
  • logo Finanziamento dell'unione europea

Legali

  • Note legali e privacy
  • Cookie policy
  • Dichiarazione di accessibilità

Un servizio a cura della Regione Piemonte

P.Iva 02843860012 - CF 80087670016