FAQ - Frequently Asked Questions
La richiesta di abilitazione deve essere inoltrata alla Regione Piemonte anche nel caso in cui l’utente sia già in possesso delle credenziali per accedere a SILP. Mentre per i nuovi utenti verranno generate le credenziali per accedere al sistema, per gli utenti già abilitati verrà modificato il profilo utente, mantenendo le credenziali esistenti.
L’operatore accreditato è incaricato dell’aggiornamento e dell’inserimento di tutti i dati in suo possesso, compatibilmente con quanto previsto dalle funzionalità messe a disposizione dal sistema. Devono essere registrate tutte le informazioni prodotte e/o autocertificate dal cittadino e in particolar modo devono essere inseriti i dati obbligatori
Le informazioni presenti nel sistema SILP, provengono originariamente da sistemi provinciali che a partire dal 2005 sono confluiti nel nuovo sistema SILP. In seguito, i dati possono essere stati aggiornati da sorgenti esterne (ad esempio le CO) oppure da utenti abilitati.
L’operatore non può modificare la ragione sociale dell’azienda, in quanto è compito di quest’ultima inviare la comunicazione di variazione tramite il tracciato VARDATORI – ANAGRAFICO.
I dati modificabili sono:
- dati anagrafici;
- scheda anagrafico professionale;
- progetti (se vincitori di un bando di politica attiva).
Non esiste in SILP uno storico delle modifiche puntuali
E’ sufficiente registrare le azioni sul sistema SILP.
I dati modificabili dagli Enti Accreditati sono:
- Dati anagrafici
- Scheda anagrafico professionale
- Servizi al lavoro
- Progetti (se vincitori di un bando di politica attiva) Non esiste in SILP uno storico delle modifiche puntuali per i dati anagrafici e la scheda anagrafico professionale; per il Patto di Servizio e per il PAI è visibile lo storico .
Le attività di back-office sono registrate sul sistema SILP come ore erogate, nei servizi standard del PAI; l’unica differenza con le altre attività è che sul registro cartaceo non è prevista la firma del lavoratore.
Il soggetto dovrà firmare un nuovo PAI se inizia un nuovo progetto con un diverso Ente Accreditato. L’Ente Accreditato che prende in carico il soggetto può inserire un nuovo progetto solo se l’Ente che aveva in carico il soggetto in precedenza ha provveduto a concludere il progetto di politica attiva segnalando l’abbandono da parte del soggetto. Le modalità operative sono descritte nel manuale operativo “Sistema Informativo Lavoro SILP PER ENTI ACCREDITATI - Manuale d’uso” pubblicato nella sezione Documentazione
Che cosa deve essere rilasciato esclusivamente al lavoratore? Una copia della stampa del PAI deve essere consegnata al lavoratore e una copia deve essere archiviata dalla società accreditata
Agli utenti è offerta sia la stampa come promemoria dell’appuntamento prenotato con il cittadino, sia l’esportazione in MS Excel dell’elenco degli incontri di un lavoratore. Il promemoria normalmente è consegnato al momento della prenotazione dell’incontro; l’elenco in Excel (da Lavoratori – Accoglienza – Contatti)può essere utilizzato per analisi o stampe.
Sono le società accreditate che valutano quali servizi erogare in base al soggetto che devono gestire.
Dipende dal bando.
Se un cittadino dichiara di aver partecipato ad un progetto di politica attiva che non è presente nel sistema, l’operatore accreditato non può e non deve procedere all’inserimento di tali informazioni.
Gli operatori pubblici e privati accreditati per i servizi al lavoro sono tenuti a erogare a tutte le persone, anche in assenza di finanziamento pubblico, i seguenti servizi:
• A1 informazione
• A2 accoglienza – primo filtro e/o presa in carico.
L’attuazione di un PAI dipende dalle varie direttive e i destinatari potrebbero anche essere degli occupati, oltre che disoccupati ed inoccupati.
Al servizio possono accedere solo le persone DOMICILIATE in Regione Piemonte.